17/02/09

 

SPECIALE GASTRINOMIA DI STAGIONE
“I chiacchiari”

(le chiacchiere)


Le chiacchiere sono i dolci tipici del Carnevale e vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie, ecc..
Le chiacchiere hanno un’antichissima tradizione che probabilmente risale a quella delle frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale che nell'antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo di Carnevale. Questi dolci venivano prodotti in gran quantità poiché dovevano durare per tutto il periodo della Quaresima.

Esistono diverse varianti alla ricetta delle chiacchiere, come ad esempio la sostituzione della grappa con altri liquori quali il rum, il marsala, il brandy, ecc..., oppure l'aggiunta della scorza di limone grattuggiata. Vengono poi date forme diverse: romboidale, quadrata, rettangolare, ma anche a striscia annodata, o altre forme particolari; in più bisogna ricordare che si usa cospargere questi dolci con dello zucchero al velo oppure con dello zucchero semolato, e più recentemente si trovano in commercio anche con delle variegature di cioccolato in superficie.
Per la frittura viene usato sia olio di semi che di oliva, oppure dello strutto puro o mischiato in eguale misura con dell’olio.

Ingredienti:
per 4, 6 persone:

500g. di farina,
100g. di zucchero,
mezzo bicchiere di olio,
un bicchiere di vino bianco,
2 cucchiaite di zucchero a velo,
un pizzico di sale e 4 uova.
Per renderle più aromatiche potrete aggiungere all'impasto la buccia di un limone o di un'arancia grattugiata.

Preparazione:

Disponete la farina a fontana sul tavolo, fate un buco al centro, nel quale verserete lo zucchero, il sale, le uova, il vino e l'olio. Impastate gli ingredienti lavorando bene per qualche minuto, formate una palla con la pasta ottenuta, copritela con un tovagliolo e lasciatela riposare per un'ora. Stendetela con un mattarello, ricavandone una sfoglia sottile e ritagliate da questa, con l'apposita rotellina, tante strisce quadrate o rettangolari sulle quali praticherete nel mezzo due o tre incisioni. Scaldate, l'olio per friggere in una padella dai bordi alti, immergete le chiacchiere, poche alla volta, e lasciatele friggere sino a quando saranno dorate e croccanti. Scolatele su carta assorbente per liberarle dall'olio in eccesso. Servitele cosparse con lo zucchero a velo.

Pasquale Mannarino



 

 

 

 

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