18/02/09

 


È PISCINA!

Mancano pochi giorni e, finalmente, noi Sanlucidani avremo la nostra piscina comunale. Potremmo benissimo dire ri-avremo la nostra piscina comunale. Perché, in realtà, è una piscina che già esisteva da un po’ di anni e che, al tempo, era ultimata e pronta per l’uso. Poi si sa, fa parte di un certo tipo di DNA non valorizzare strutture del genere, evitare lo sviluppo di un qualcosa che potrebbe portare profitti a privati, al comune e al bene dei cittadini. Ci vengono in mente numerose inchieste di Striscia la Notizia, su strutture pubbliche pagate milioni di euro dalle regioni e mai utilizzate e lasciate marcire in mezzo alle erbacce. Fortunatamente, almeno per questa volta, non c’è stato bisogno di TV o di sproni da parte di terzi, c’è voluta solo un po’ di buona volontà.

La storia della piscina di San Lucido risale a “qualche amministrazione fa” : era il 28 dicembre 2001 quando viene stabilita la rivisitazione di un progetto per la costruzione di una piscina in località “Sciolle”. Già la partenza risultò negativa. Infatti, ben 10 anni prima, era stato presentato un progetto e l’opera era stata già finanziata grazie ad un mutuo di un importo pari a un miliardo e trecento milioni di vecchie lire, poi estinto, e non si sa per quale motivo, mai utilizzato.
Ciò ha comportato, dunque, la necessaria rivisitazione del progetto iniziale poiché, dopo oltre 10 anni, la somma a suo tempo finanziata non era più sufficiente per la realizzazione dell’opera.
Dopo un lungo peregrinare, il progetto definitivo venne approvato il 20 maggio del 2002. Da allora, per diversi motivi, i lavori sono stati interrotti per cinque volte e poi ripresi. Dal 2001 al 2006 si sono susseguiti ben cinque ingegneri incaricati dal comune di realizzare l’opera che, una volta ultimata è stata letteralmente abbandonata chissà per quale motivo.I lavori sono ricominciati da pochissimo tempo, e oggi giorno 17 febbraio 2009, siamo stati invitati dall’amministrazione comunale a partecipare ad un sopralluogo insieme al sindaco ed alcuni assessori, in modo da poter visionare e rendere noto lo stato attuale della struttura.

La piscina, grazie alla ristrutturazione di alcune parti degradate, si presenta in buone condizioni. Sono da sostituire soltanto alcuni vetri rotti, e da pitturare i muri, lavoro facile da eseguire. La ditta incaricata è all’opera per ultimare alcune zone e tempo un’altra settimana verrà consegnata al comune che, attraverso una gara d’appalto, ne designerà la gestione.

Gli spogliatoi, i bagni e le docce sono completati. Sono, ovviamente, presenti gli appositi mezzi per le persone disabili.

L’impianto della corrente è ultimato con l’adeguata attrezzatura per illuminare la zona dove sorge la vasca: qui, sono presenti anche quattro dispositivi che generano aria calda anch’essi perfettamente funzionanti.
Per quanto riguarda l’esterno, il sistema di illuminazione è presente per metà della struttura.
Non è ancora presente una zona per il parcheggio, che verrà messa a punto dal comune stesso.
Una ditta sta procedendo alla realizzazione dell’allaccio fognario.
È stato presentato inoltre un progetto che prevede la realizzazione di un collegamento stradale tra il lungomare e la piscina, in modo da non essere costretti ad arrivarci dalla SS18 (che in questo momento, rappresenta l’unico modo per raggiungerla).

Per quello che ci riguarda, la piscina comunale rappresenta un simbolo di raggiunta “normalità”. Può sembrare strano: un’opera riuscita, finalmente ultimata, e pronta a breve per l’uso. In una zona, quella nostra, ricca di appalti iniziati e mai finiti, ultimati e mai utilizzati.
Che peccato vedere lo spreco di una piscina lasciata a se stessa, dopo anni di lavoro, dopo numerosi ingegneri, dopo soldi e ancora soldi.
È di certo anche simbolo di rinnovamento: una vecchia “politica”, evidentemente, non era riuscita a portare avanti un progetto del genere, e pur ultimandolo, non è stato in grado di gestire la situazione.
È, quindi, simbolo di Rivoluzione. Sociale. Culturale.
Dovevano venire ad amministrare quattro “ragazzini”, ingenui e “inesperti” (a detta di molti), per poterla completare e, finalmente, consegnare a San Lucido la sua piscina comunale.

Abbiamo creato una piccola gallery fotografica per constatare la reale situazione della piscina clicca qui

LO STAFF
(ringraziamo la giornalista Alessandra Carbonelli per la “storia” della piscina
)

 

 

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