![]() |
|||||||||||||||||||||
|
08/03/2010
Aumenta
il fenomeno del vandalismo
Uno strano fenomeno, che nell’ombra si sta facendo spazio, e che a san lucido, non si sa perche’, non si riesce ad arginare, e’ quello di ricorrere in modo frequente, negli ultimi tempi a stratagemmi non del tutto “leciti” o addirittura completamente illegali, per uscire dalla noiosa routine di tutti i giorni: associato automaticamente a rimedi contro la noia attuale, il vandalismo che attanaglia san lucido, travolge molti nostri giovani locali. Ultimo di un episodio in sequenza sistematica e’ l’assalto, l’ennesimo, ad una scuola elementare, nel centro del paese, che lascia tutti senza parole, e solo un immane sconforto. L’opinione pubblica ha le idee molto chiare: nelle nostre realtà, quelle dei piccoli centri, per un buon ed efficace divertimento giovanile, si vive spesso al limite della legalità, oltrepassandolo in alcuni momenti, per puro spirito di fanatismo e ricorrendo in altri frangenti anche all’uso ( al riparo da tutti e tutto) di piccoli stupefacenti, che portano a compiere atti del genere di cui proprio san lucido non
necessita, nell’assoluta
indifferenza di molti e di altri completamente ignari
della vita di adolescenti che si abbandonano a questi
vizi da quali poi, non ci sarà più semplice
via d’uscita. Ma cosa si aspetta e a chi tocca
prendere rimedi seri contro episodi del genere che
la gente sopporta da anni? A questo punto le domande
da porsi sono due: ma in una realtà come quella
di San Lucido, e’ mai possibile che non si riesca
a rispondere fattivamente ad una moda che, prende
piede inesorabile, e che a volte coinvolge anche gioventù
di paesi vicini e limitrofi? e ancora: decisamente
piu grave diventa questa “moda” se ad
essere coinvolti sono spesso ragazzini di famiglie
apparentemente senza grosse problematiche. Cosa offe
il nostro paese per aggregare e coinvolgere, fisicamente
ed emotivamente queste fasce di età a rischio?
Cosa dicono ai genitori i ragazzi che per ore stanno
senza nulla fare in piazza e con denaro sempre in
tasca? Che utilizzo ne fanno? Cosa propongono le forze
dell’ordine per far fronte ad un fenomeno crescente
che in due giorni ha colpito la palestra della scuola
media, e due ambienti del plesso centrale, portando
disagio, sporcizia, e soprattutto sdegno indescrivibile?
Le risposte, oltre che a situazioni riconducibili
a insofferenze familiari, si possono ricercare nell’offerta
misera di opportunità che i nostri centri offrono
a propaganda culturale e di eventi socio sportivi
che non esistono e all’uso smodato e non del
tutto proficuo, che si fa dei mezzi di telecomunicazione
con internet ed i suoi social network, che la fanno
da padrona. Sperando che strutture ed enti locali
di ogni genere, siano pronti ad intervenire per salvaguardare
i ragazzi, anche prevenendo se necessario con sistemi
di allarmi e video sorveglianze tanto richieste, e
che si intervenga prima che la situazione si faccia
irrecuperabile. E dunque anche san lucido deve interrogarsi
su un fenomeno di carattere nazionale ma che rientra
e si fa spazio in ambito strettamente locale, e i
giovani depressi, demotivati, annoiati dalla routine
quotidiana, credendo di superare tutto ed evadere
a modo loro ricorrono a questi “strani”
rimedi. Ma la scuola come istituzione interessa davvero
ai nostri enti locali?
Settimio alò
Per qualsiasi informazione riguardante il sito o altro, potete mandare una mail a info@sanlucidocerasuolo.com
|
||||||||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||||||
|
Copyright 2007/2008 All rights reserved Sanlucidocerasuolo.com Powered by SyRi0_-_GTR |
||||||||||||||||||||